Tarme

Tarme
NomeTineola bisselliella, Tinea pellionella, Trichophaga tapetzella
Lunghezza1 cm
Coloremarrone

Tarma, anche detta camola, è il nome comunemente utilizzato per indicare alcune specie di lepidotteri appartenenti alla famiglia Tineidae, le cui larve si nutrono di tessuti come lana, seta ed anche cotone, oltre ad altre tipologie di sostanze contenenti cheratina. Le principali specie presenti nel nostro territorio sono:

  • La tignola dei crini (Tineola bisselliella) è considerata la varietà più comune. La sua larva è nuda e fila un poco di seta intorno alle sue provviste di cibo.
  • La tignola delle pellicce (Tinea pellionella) è meno comune della prima. Questo tipo di tarma è più piccola, e misura tra 0,3 e 0,6 centimetri. È di colore giallo o marrone grigiastro, con macchie marroni più scure sul primo paio di ali, le larve vivono in un involucro fatto con frammenti di seta e tessuti.
  • La tignola dei tappeti (Trichophaga tapetzella) è un’infestante che vive nelle stesse aree. Essa completa il proprio ciclo vitale in un anno, ma la velocità di sviluppo dipende da temperatura, umidità e disponibilità di cibo. La sua apertura alare è di 14-18 mm. La larva vive in una galleria tortuosa, costruita con frammenti di tappeti e altri tessuti, tenuti insieme da bave seriche.

La larva della della tarma è nota per essere un grave infestante. Può trarre il suo nutrimento non solo dai tessuti – in particolare lana – ma anche, come la maggior parte dei bruchi, da molte altre fonti. Le tarme si nutrono di tessuti e fibre naturali; hanno la capacità di trasformare la cheratina, proteina presente in capelli, peli e lana, in cibo. Le tarme preferiscono i tessuti sporchi e sono particolarmente attratte dai tappeti e dai vestiti che contengono sudore umano e residui di altri liquidi. Sono attratte in questi casi non tanto dal cibo ma dall’umidità. Le larve non bevono acqua, di conseguenza deve contenerne il loro cibo.

Tarme
PEST CONTROLLe tarme rappresentano il nemico numero uno dei nostri armadi, attaccano i nostri capi di vestiario e se ne nutrono rovinandoli irrimediabilmente.

Per rendersi conto che il nostro armadio o i nostri cassetti sono già stati attaccati, è semplice, in quanto si possono subito notare delle piccole farfalle che svolazzano tra i vestiti, si tratta delle tarme adulte, i maschi cercano le femmine che a loro volta si adoperano a trovare un ambiente a loro idoneo per riporre le uova dalle quali usciranno le larve che andranno ad annidarsi tra le trame dei tessuti e cominceranno a mangiare.

I nostri operatori possono monitorare periodicamente la tua casa o azienda e prevenire infestazioni da tarme.

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